lunedì, dicembre 14, 2009

Giustizia, Alfano inasprisce il 41 bis.


Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, oggi a Salerno, elenca quanto fatto dal governo Berlusconi per combattere la criminalità organizzata.
E punta l'attenzione anche sull' inasprimento e sul rafforzamento del 41 bis, "che da carcere duro diventa durissimo".
Alfano sottolinea anche l'importanza del sequestro e della confisca dei beni, provvedimenti quelli adottati dal governo per lanciare alla criminalità organizzata un messaggio chiaro: "Con l'inasprimento del 41 bis i boss devono capire che dal carcere non possono ordinare omicidi, non possono dare ordini alla loro famiglia, devono stare isolati lì a rappresentanza di uno Stato che dice loro che se c'é qualcuno che deve avere non é il cittadino onesto, ma sono i mafiosi e i camorristi che devono avere paura di una giustizia che funziona".
Alfano chiama in causa anche un altro punto fondamentale della lotta che si sta attuando nei confronti della camorra, e cioé privare i criminali dei loro beni.
E poi ancora cita il fondo unico giustizia che "ammonta a 1,4 miliardi di euro di liquidi sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata".
Sottolinea che non si è certo al giorno prima dell'apocalisse, per quanto riguarda la democrazia e - infine - ribadisce l'importanza di una squadra invincibile che si chiama Stato.

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