martedì, ottobre 07, 2008

MANOVRA TRIENNALE: ANCORA TAGLI PER IL BILANCIO DELLA GIUSTIZIA !

SENTENZE E CHIACCHERE DA CAFFE’.


“Ho sentito qualcuno sdegnarsi perché in certe sentenza si è imbattuto in sorprendenti motivazioni che, uscendo dai limiti del caso deciso, pretendevano di dare giudizi storici su eventi o su personaggi politici, o esprimere avversione al regime vigente e rimpianto per quello tramontato.
Ma, in verità, il magistrato che si serve della motivazione della sua sentenza per questi sfoghi politici, scambiando il seggio di giudice con un palco da comizio, cessa di esser magistrato.
Fino a che egli resta nei limiti della causa, la sua opinione – che ha per legge il solenne accento della giustizia – facit de albo nigrum; ma quando si mette a discuter di politica, il bianco resta bianco, anche se nella sentenza egli si ostina a proclamare che è nero.
L’autorità del giudicato rende sacra ed indiscutibile la decisione del magistrato, non le opinioni del politicante, il quale non può servirsi del sigillo giudiziario, che lo Stato gli affida, per dar forma di sentenza alle chiacchere da caffè”.

Piero Calamandrei - “Elogio dei giudici scritto da un avvocato” – pag. 235

La massima.

Computo dei dipendenti ai fini dell'applicabilità dell'art.18 legge 300/70.


(Cassazione civile, sentenza 1.9.2008 n. 22003)
Per individuare il tipo di tutela da riconoscere al lavoratore licenziato, con riferimento ai limiti dimensionali dell'organizzazione facente capo al datore di lavoro, il computo dei dipendenti va effettuato tenendo conto della normale occupazione dell'impresa con riguardo al periodo di tempo antecedente al licenziamento e non anche a quello successivo di preavviso, senza dare rilevanza alle contingenti e occasionali contrazioni o anche espansioni del livello occupazionale aziendale.
Tale criterio, inoltre, deve essere riferito ai lavoratori dipendenti e non semplicemente agli addetti o agli occupati, non potendosi considerare dipendenti tutti coloro che prestino la propria attività per l'azienda, ma solo quelli ad essa legati da rapporto di subordinazione (Cass. n. 13274/03; conf. 2909/03; 2546/04).

Anche l’auto non circolante deve essere assicurata per la RCA.


Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.09.2008 n° 22035
Circolazione auto – assicurazione – auto in sosta – necessità – sussistenza [L. 24 dicembre 1969, n. 990]
I veicoli, ancorché privi di parti essenziali per un’autonoma circolazione o fortemente danneggiati od usurati, non sono esclusi dall’obbligo assicurativo se non risulti la prova della loro assoluta inidoneità alla circolazione e la loro sostanziale riduzione allo stato di rottame, non rilevando in contrario neppure la circostanza che il proprietario abbia raggiunto accordi con terzi per provvedere all’asporto ed alla successiva demolizione.

Ieri lunedì nero per i risparmiatori.

domenica, ottobre 05, 2008

LA GIUSTIZIA ITALIANA DA’ I NUMERI.

3 milioni. I procedimenti pendenti
352 mila. I dibattimenti già fissati in tribunale
124.845. Le intercettazioni nel 2007 per un costo dl 224 milioni
4 milioni. Gli errori giudiziari accertati negli ultimi cinquant’anni
40.031. I procedimenti per indennizzo dal 2003 ad oggi
1.442. I magistrati sotto procedimento della stessa magistratura nel 2007
4,7%. La percentuale delle condanne rispetto ai reati denunciati

venerdì, ottobre 03, 2008

EVENTI FORMATIVI DEL MESE DI OTTOBRE 2008.


Convegno AIGA sui reati finanziari (Martedì 7/10 - 3 crediti formativi).


Indirizzi di saluto
Dott Luigi Mastrominico, Presidente del Tribunale di Salerno
Avv. Americo Montera, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Salerno
Avv. Gianluigi Cassandra, Giunta nazionale Aiga
Avv. Marco Del Vecchio, Presidente Aiga Salerno
J. Patrick Truhn, Console Generale degli Stati Uniti d'America
Introduzione
Avv. Gaspare Dalia, Aiga Salerno
Dottor Vincenzo Senatore, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno
Relazione
-Judith F. Kozlowski, ChiefCounsel, Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) Washington


ACCREDITATO DAL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SALERNO CON N. 3 CREDITI FORMATIVI

Elezioni Cassa Forense: nominata la Commissione Elettorale distrettuale.


Nominata, nella scorsa tornata del COA di Salerno, la Commissione elettorale distrettuale necessaria per la gestione locale delle imminenti elezioni per il rinnovo del Comitato Delegati della Cassa Forense.
Non vi sono stati comunicati ufficiali circa i nomi dei designati, però secondo accreditate indiscrezioni, alla presidenza sarà chiamato l’Avv. Bernardo Altieri (componente del COA di Salerno).
Si fanno anche i nomi degli Avvocati Giuseppe Maria Riccio e Egidio Felice Egidio, per l’incarico di commissario.

GIUSTIZIA: GOVERNO BATTUTO ALLA CAMERA SU RIFORMA PROCESSO CIVILE.


Roma, 1 ott. (Adnkronos) - Governo battuto alla Camera sul provvedimento che contiene la riforma del processo civile. E' stato infatti approvato un emendamento presentato dal Pd che prevede l'impossibilita' dei ricorsi in Cassazione quando esistono due sentenze che si pronunciano in modo conforme sullo stesso fatto.
"E' stata punita la protervia del governo -commenta il 'ministro ombra' della Giustizia Lanfranco Tenaglia- e' un elemento fondamentale della nostra costituzione. L'arroganza non paga mai e la liberta' del Parlamento vale ancora qualcosa. Ora lo cambino al Senato".

mercoledì, ottobre 01, 2008

Le prossime sedute del COA di Salerno.


CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SALERNO

ORDINE DEL GIORNO
Tornata del 03 ottobre 2008 (ore 16,00)

1. Premio "Adolfo Cllento"-Rel. Il Presidente
2. Premio "Michele lannicelli"-Rel. Il Presidente




ORDINE DEL GIORNO
Tornata del 03 ottobre 2008 (ore 16,30)

1 . Lettura ed approvazione verbale precedente
2. Comunicazioni dei Presidente
3. Iscrizioni o cancellazioni
4. Pareri
5. Ammissioni gratuito patrocinio-Rel.Cons. Avv.Visconti
6. Magistratura Onoraria-Rel. Cons. Avv.Altieri
7. Fissazione data assemblea Opera "Clemente Mauro"-Rel.Cons. Avv.Spirito
8. Bando per convenzione formazione cd. “a distanza”-Rel.Cons. Avv.tiPaolino e Tortolani
9. Integrazione Commissione P.O.F. 2009 e nomina Consiglieri Delegati
10. Sviluppi recupero morosità-Rel.Cons.Tesoriere
11. Sussidi e contributi
12. Varie ed eventuali


ORDINE DEL GIORNO
Tornata del 21 ottobre 2008 (ore 16,30)

1. Lettura ed approvazione verbale precedente
2. Comunicazioni del Presidente
3. Ricorsi a carico degli iscritti-Rel.Sigg.ri Consiglieri Delegati
4. Fissazione date celebrazione procedimenti disciplinari
5. Varie ed eventuali

Il Presidente
Avv. Americo Montera

Il Consigliere Segretario
Avv. Gaetano Paolino

Giustizia: Avvocatura, filtro in Cassazione è un errore.


(AGI) - Roma, 30 set. - Le riforme del processo civile «non si fanno frettolosamente in un collegato alla Finanziaria» e il filtro per la Cassazione «è un errore per le modalità previste».
Sono questi i rilievi dell'Organismo unitario dell'Avvocatura sulle nuove norme in materia di processo civile, che «è un'urgenza assoluta per l'Italia».
Per il presidente dell'Oua Michelina Grillo, «devono essere evitati ulteriori interventi spot, figli di una inutile logica dell'emergenza e per loro natura incapaci a risolvere i problemi. Servirebbe invece un ampio dibattito e proposte condivise di riequilibrio dell'intera struttura processuale. Temiamo che ciò sarà impossibile, considerato che le norme sono state inserite in un collegato alla Finanziaria, che sarà presumibilmente approvato in tempi rapidi e in forma 'blindata».
La proposta del Governo, secondo l'Avvocatura, «oltre a scontare questo vizio d'origine e sebbene contenga anche previsioni corrette dal nostro punto di vista, presenta numerosi aspetti che convincono poco l'avvocatura. Le norme sulla conciliazione, infine, sono mosse da un obiettivo condivisibile. Possono essere migliorate, ma potranno essere realmente efficaci solo in presenza di una giurisdizione ordinaria efficace. Diversamente, ci sarà sempre una parte interessata a lucrare sull'inefficienza della macchina giudiziaria».
La Giunta dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura, in relazione all'intervento sulla procedura civile ha approvato un documento nel quale esprime tutta la propria contrarietà alle modalità con le quali la proposta è stata presentata e numerose perplessità sul merito della stessa.
«Per l'ennesima volta il legislatore, pur avendo il tempo necessario - sottolinea l'Oua - ritiene di affidarsi ad un intervento di stampo emergenziale. La riforma del processo civile meriterebbe invece autonoma trattazione e un particolare approfondimento».
Numerose perplessità, osserva l'Oua, suscita il cosiddetto filtro in Cassazione: «così come proposto, il sistema appare inaccettabile. Nella sua estrema genericità, rimette ad un collegio di tre giudici il potere di decidere preliminarmente se la Suprema Corte debba mutare o meno il proprio orientamento, ma non indica i criteri ai quali effettuare tale valutazione». (AGI)

domenica, settembre 28, 2008

Indette le elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati alla Cassa Previdenza Forense.

Il Presidente della Cassa Previdenza Forense, Avv. Paolo Rosa, ha indetto le elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati (quadriennio 2009/20013).

Detti Delegati verranno eletti in un "periodo di votazione" che andrà dal giorno 28 gennaio, sino al giorno 7 febbraio 2009.

In virtù del "numero base", determinato ai sensi dell'art. 1 del vigente Regolamento Elettorale, nella Corte d'Appello di Salerno verranno eletti 2 Delegati.

Le liste elettorali andranno depositate entro in giorno 29 novembre 2008.

LA MASSIMA.



POCHI SONO COSI’ ASSENNATI DA PREFERIRE IL BIASIMO UTILE ALLA LODE TRADITRICE.

LA ROCHEFOUCAULD

sabato, settembre 27, 2008

Ancora tu!


Che devo dirvi. Dai verbali di Vittorio D’Ajello davanti agli ispettori ministeriali che indagavano sul suicidio di Gabriele Cagliari, 22 luglio 1993: «Il dottor Fabio De Pasquale, alla fine dell’interrogatorio, disse al Cagliari che avrebbe dato parere favorevole alla sua libertà, affermando espressamente rivolto al Cagliari: “Lei me l’ha messo in culo, ma io devo liberarla”».
Che volete che vi dica. Dalle conclusioni degli stessi ispettori, paragrafo IV: «Il dott. De Pasquale, con espressioni non consone, ha tenuto dei comportamenti certamente discutibili (...) soprattutto per avere promesso a un indagato che era in carcere da oltre centotrenta giorni, di età avanzata e in condizione di grave prostrazione psichica, che avrebbe espresso parere favorevole (...) e di avere invece assunto una posizione negativa senza però interrogare nuovamente lo stesso indagato, impedendogli, così, di fatto, di potersi ulteriormente difendere. È mancato quel massimo di prudenza, misura e serietà che deve sempre richiedersi quando si esercita il potere di incidere sulla libertà altrui».
Che volete che vi dica, che devo dirvi: per me Fabio De Pasquale, il pm del processo Mills che ha definito incostituzionale il Lodo Alfano, rimane quello che promise a un uomo la scarcerazione e poi invece se ne partì per le ferie estive, fra Capo Peloro e Punta Faro, Sicilia orientale.

Filippo Facci
http://www.ilgiornale.it

L'Angelino custode.